venerdì 26 dicembre 2008

Annamaria Salvadori pittrice in Venezia




Nata a Mestre, opera da più di venti anni con la sua pittura alternandosi tra lo studio di Venezia e quello di Mestre. E’ stata allieva del prof. Zennaro, docente del Liceo artistico di Venezia, ha partecipato a corsi di grafica e tecnica pittorica del prof. De Notaristefani, ha arricchito e consolidato la sua espressione pittorica frequentando gli studi dei maestri pittori veneziani Dorino Cioffi e Miro Romagna apprendendone le varie tecniche, ha approfondito gli studi sulla figura seguendo i corsi del prof.Marino Corbetti e la Scuola Internazionale di grafica di Venezia.
Ha allestito più di 170 mostre tra personali e collettive.
Sue opere sono presenti in collezioni private sia in Italia che all’estero.

Annamaria Salvadori
Studio: Dorsoduro 2649/e Venezia

E-mail: annamaria.salvadori@libero.it
http://www.archivioartisti.it/




L'opera pittorica di Annamaria Salvadori, si distingue per la notevole perizia nella resa della luce, tipica luce veneziana, e dei paesaggi, colti nella poesia della storia che racchiudono e delle stagioni che si susseguono .Inserita perfettamente nella tradizione paesaggistica figurativa veneta, l'artista tuttavia se ne discosta per la resa moderna del paesaggio stesso, degli edifici, dipinti a rapide pennellate, spesso in bilico con un astrattismo che vorrebbe emergere ancora di più .Perfetta la prospettiva, il disegno; sicura e delicata la tavolozza cromatica. L'artista veneziana dimostra assoluta padronanza scenica, serio e profondo studio della luce, dei chiaroscuri, dei riverberi che fanno vibrare la composizione tutta. Oltre ai paesaggi, sopratutto marine, barene e scorci veneziani, la Salvatori predilige anche le "nature morte", restituite con la carica ed una forza molto personale ed originale. Annamaria Salvadori è davvero una brava pittrice, un'artista di mestiere, che conserva e tramanda una tradizione di prestigio, conferendole eleganza ed attualità.
Piera Piazza


Annamaria Salvadori rientra nella tipica pittura veneziana, sciolta limpida molto gestuale e piena di colori .La sua capacità di cogliere il momento atmosferico va sottolineata. La puntualità in cui ha reso l'atmosfera il clima e la luce è tipicamente veneziano.

Paolo Rizzi

Dilatazioni cromatiche, bagliori di luce, morbide trasparenze. La sensibilità pittorica di Annamaria Salvadori procede libera nel tocco fluido dei primi piani, nella delicata descrizione dell'orizzonte, nell'estemporaneità della visione, nel desiderio di cogliere la natura nella sua essenza, sfiorando espressivamente il paesaggio per sentirne i palpiti più segreti. I suoi quadri rappresentano la sintesi di due poetiche, l'una legata all'immediatezza, all'estemporaneità del visibile che Annamaria Salvadori sceglie tra i temi più amati - la campagna veneta, i canali veneziani, la natura morta - l'altra fa emergere il dato interiore, lo stato emotivo del momento trasfigurato sulla tela da colori intensi, brillanti, spesso rappresi dal tocco guizzante. La pittrice si muove nella natura assaporandone gli odori, con l'aria che ti penetra fresca nei polmoni ed i colori che riempiono gli occhi avvolgendoti in un atmosfera panica totalizzante.
Gabriella Niero









Guarda: il colore si fa quadro.
Una convincente solarità mediterranea percorre le tele di Annamaria Salvatori.
Fiori, scorci e vedute veneziane, interni-esterni rivivono nel colore animato da qualità proprie d'immagine, come verità esistenziali a fare di ogni esperienza sensibile il pretesto per raccogliere la realtà, definendone l'aspetto ed il carattere.
Il colore terso, armonioso, variato, a volte screziato da lamina d'oro, costruisce le forme nel loro spazio, scorrevoli lungo piani e prospettive, quasi scivolando nell'assestamento. La prevalenza della componente visiva non vuoi dire aderenza al "così è", ma al "così vedo", non essendo assoggettata al motivo casuale, ma rispondente a regole ideali di armonia e di valori di poesia. Tra ariosità e trasparenze, tra tessiture espansive e contrasti, la licenza cromatica della Salvadori ricerca un costante equilibrio nell'organizzazione pronta a mettere ordine nel tumulto delle sensazioni. Parlare, a questo punto, di atmosfera, di post-impressionismo, di luminosità, mi sembra una notazione ovvia derivante dalla motivazione e creativa.
Gli azzurri nitidi e ritmati dei canali veneziani riflettono echi e memorie e impongono i fascini dell'ambiente. I fiori divengono figura pittorica in senso pieno nella filigrana di interventi formalistici che non è concesso abbellire maggiormente per conquistare una diversa dimensione.
In tutte le immagini, la resa è scandita dalla moltiplicazione, del tono che in certi casi si fa timbro, coniugando ogni forma e ogni colore.
Giulio Gasparotti






I paesaggi e le vedute di Venezia assumono nei quadri di questa artista una loro originalità, dovuta alla capacità tecnica di riprodurre immagini da una prospettiva insolita e dalla particolare abilità nell'uso del colore, che assume in questi dipinti una liquidità e trasparenza tali da conferire all'immagine una profondità e una spazialità perfette.
Le vedute, rielaborate con gusto e fantasia personali, presentano spesso un elemento che spicca nel primo piano e crea l'effetto visione: il gioco dei colori crea una sorta di trait d'union fra pittura e poesia, realtà e immaginazione.
Lucia Majer



Uno dei grandi protagonisti delle opere di Annamaria Salvadori compare sia nei paesaggi che nei lavori di soggetto diverso, tra i quali ricordiamo un grande ed interessante trittico in cui il dato reale viene a costituire la base per una reinterpretazio- ne immaginaria: si tratta della luce. Una luce vissuta e sapientemente resa in chiave quasi astratta, che pervade e spesso determina l'atmosfera stessa di moltissime opere della pittrice.
La pittura di Annamaria Salvadori è solidamente ancorata alla realtà, alla sua tradizionale lettura figurativa; ma di essa non ricava una mera registrazione, una sorta di immagine fotografica. Annamaria Salvadori ricorda e accosta, interviene discretamente ma decisamente all'interno del quadro che prende forma. L'opera finita viene così ad essere costituita da una progressiva analisi di stati d'animo, nella quale lo spettatore ritrova non soltanto un'immagine concreta, ma soprattutto un'interpretazione articolata, il condensato di una riflessione sincera.

Giorgio Tomaso Bagni


.... vederla con tele, colori, quasi correre, verso qualcosa che veramente la emoziona, per fermarla, forse accarezzarla, per poi tradurla in opera pittorica di valida qualità, è veramente come tornare al periodo romantico dei primi post-impressionisti veneti, che travolti e confusi dalle mille nuove tematiche internazionali, si rifugiarono ancor più convinti nel loro cosmo lagunare pregno di luce e colore, traendone linfa e poesia nuova, cosi da creare le basi per una nuova attenzione artistica internazionale.
E' cosi che collocherei Annamaria Salvadori, tra quegli artisti che ancor oggi presi dal "sacro fuoco" sanno vedere e tradurre la freschezza dei fiori , il profumo dei campi, la luce del sole, solo e certamente unico pretesto per la nascita di un'opera d'arte.......
Miro Romagna



Una caratteristica che devo sottolineare è la tenacia. Annamaria Salvadori assimila, costruisce dove la luce gioca. E' questa volontà di apprendere la pittura, il suo "slancio" amorosamente trasmesso sopratutto sotto l'aspetto della luminosità, nell' atmosfera solare la sorridente certezza e il grado di maturità dell'artista, la renderà sempre più viva, cosciente, determinante. Le sue opere destano interesse ed ampio respiro tipicamente veneziano.
Dorino Cioffi


Una brava pittrice che con abilità creativa trasfigura la suggestività degli scorci di campagna e lagunari. Tutto risplende di un delizioso cangiantismo tonale e di luce e di una pittura sciolta e gestuale tipica della tradizione veneziana.
Orfango Campigli






E’ una pittura fresca e spontanea quella di Annamaria Salvadori, rivolta a trasmettere emozione, dove paesaggi e nature morte sono intrisi di armonie, di ricordi, di itinerari del sentimento. Il tessuto pittorico è luminoso, ben timbrato. La scansione delle campiture, il senso della luce danno vibrazioni liriche all’impianto tonale. Soprattutto i paesaggi, la laguna, i canali, i palazzi storici, con vari elementi disposti a scandire la diversificazione delle correnti luminose oppure con tocchi che evidenziano i particolari della natura, acquistano nell’insieme una propria autonomia. L’artista sa cogliere i momenti della realtà, il riflesso di relazioni liriche, la poesia della luce con importante equilibrio.
L’impaginazione dei soggetti è nell’insieme morbida e soffusa dove il colore sottolinea le note ambientali, crea atmosfera e distanze, sfaccetta i volumi toccando parti essenziali, affiora nelle risonanze soprattutto nei punti in lontananza, alimentando un’atmosfera di sottile poesia e di contemplazione. Nelle nature morte si fa più incisivo il lavoro di primo piano ed il contrasto con il fondo trasmette un senso plastico ai soggetti ed una forza cromatica dove l’eleganza e la raffinatezza coincidono con le atmosfere e gli effetti di luce, con i toni intensi o smorzati di una poesia.
Lidia Mazzetto


PRINCIPALI MOSTRE E RICONOSCIMENTI

1997 Concorso premio nazionale Ruga Giuffa – Venezia (segnalazione)
1998 Concorso Nazionale Città di Pastrengo - Verona (segnalazione)
1998 Concorso Città di Mellaredo – Venezia (segnalazione)
1998 Concorso La Terra del Tiepolo – Zianigo Ve (segnalazione)
1998 Concorso miniquadro premio Marghera - Venezia (5°premio)
1998 Concorso Bepi Spolaor - Mira Venezia (3°premio)
1999 Concorso Luigi Tito - Dolo Venezia (segnalazione)
1999 Concorso miniquadro premio Marghera – Venezia (4° premio)
1999 Concorso G.B.Cromer - Agna Padova (premio acquisto)
2000 Concorso al Circolo Renato Nardi - Venezia (3° premio)
2000 Galleria d’arte G.B.Tiepolo - Udine (menzione speciale)
2001 Personale al Circolo Renato Nardi - Venezia
2001 Concorso Renato Marinato - Marghera Ve (2°premio)
2002 Personale al Piccolo Martini - Venezia
2002 Personale alla Scoletta di San Zaccaria - Venezia
2003 Premio Mestre Centro Barche - Mestre Ve (menzione speciale)
2003 Personale alla Galleria Web-Art - Treviso
2003 Fiera al Salone d’arte Moderna - Pordenone
2003 Fiera Internazionale d’Arte contemporanea - Reggio Emilia
2003 Concorso Renato Marinato - Marghera Ve (5°premio)
2004 Personale alla Galleria San Lorenzo - Mestre Ve
2004 Fiera al Salone d’arte Moderna - Pordenone
2004 Personale al Circolo Amici delle Arti - Mestre Ve
2004 Personale alla Galleria La Cella - Mestre Ve
2004 Personale alla Nuova Castellana - Martellago Ve
2004 Personale Galleria d’arte Art-Time - Lignano Udine
2005 Forte Kluze “Forti e Contrasti” - Bovec Slovenia
2006 Personale Galleria d’arte Don Sturzo - Mestre Ve
2006 Personale a Palazzo Scotti - Treviso
2006 Fortezza di Komàron Ungheria
2006 Nieuwe Hollandse Watterlinie - Utrecht Olanda
2006 Fiera d’ Arte Contemporanea - Longharone Belluno
2006 Personale alla trasmissione televisiva di Televenezia
2007 Personale pasticceria Ceccato - Spinea Ve
2007 Mostra Nazionale dei Vini – Pramaggiore Ve (segnalazione)
2007 Concorso di pittura Archiutti Campalto Ve (1°premio)
2007 Personale Teatro Sala Barbazza – Spinea Ve
2008 Personale al Centro Culturale Fabrizio De Andrè – Marcon Ve
2008 Concorso Bepi Spolaor Villa dei Leoni - Mira Ve (segnalazione)
2008 Concorso Tuttinfiera di Spinea Ve (3°premio)
2008 Ex tempore Ca’di Rajo – San Polo di P. Ve ((menzione speciale)
2008 Personale all’Oratorio di Villa Simion – Spinea Ve
2008 Concorso Luigi Tito – Dolo Ve (3° premio)
2008 Premio Comunicultura - Casale sul Sile Ve (segnalazione)
2008 Ex tempore di via Palazzo “L’autunno” – Mestre Ve (1°premio)
2008 Cartolina artistica con l’annullo speciale delle Poste Italiane in
collaborazione con la Lipu per progetto Oasi Arte e Natura
2008 3°Concorso intercultura di Quarto d'Altino (3°premio)



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